Campania Rosato IGP “Rosiello”: perché ci piace
Rosiello nasce da uve Aglianico raccolte manualmente a metà settembre nei vigneti aziendali di Taurasi, situati tra 350 e 400 metri sul livello del mare, con esposizione est-ovest e terreni franco-limosi. Le viti, impiantate nel 2012, sono allevate a cordone speronato con una densità di 4.500 ceppi per ettaro.
La vendemmia viene effettuata in cassette da 15 chilogrammi, selezionando i grappoli direttamente in vigneto. Una volta raggiunta la cantina, l’uva viene diraspata e leggermente pigiata; la fermentazione avviene senza macerazione sulle bucce, secondo la tecnica della vinificazione in bianco applicata all’Aglianico. Seguono la fermentazione malolattica e la maturazione in serbatoi di acciaio inox.
Questa lavorazione permette di limitare l’estrazione del colore e dei tannini, valorizzando il lato più fresco e delicato dell’Aglianico di Taurasi. Il risultato è un rosato immediato ma non privo di struttura, capace di conservare morbidezza, sapidità e una buona presenza gustativa.
Perfetto con antipasti di mare, taglieri di salumi e formaggi, pizza e aperitivi, Rosiello accompagna con facilità anche primi piatti e preparazioni leggere della cucina mediterranea. Si consiglia di servirlo a una temperatura di 10-12 °C.
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2 recensione per Campania Rosato IGP vinificato in bianco “Rosiello” – Fratelli Addimanda
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